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La MA.DE. privilegia
soprattutto le verifiche degli impianti di terra in media tensione
e in alta tensione.
Qui di seguito è descritto il metodo professionale di
verifica di MA.DE. Engineering per gli impianti di alta tensione.
SICUREZZA
nella misura delle tensioni di contatto e di passo di impianti in ALTA
TENSIONE dotati di stazione di trasformazione
La MA.DE. Engineering, prima ancora dell'istituzione degli Organismi Abilitati, era già in possesso di consolidate esperienze sulle verifiche di questi tipi di impianti.
Principali impianti verificati in passato
- 380kV:
SET/Teverola - Calenia/Sparanise
- 220kV: FIAT e Alfa Avio di Pomigliano; Cementir/Maddaloni; Ucar Carbon/Caserta
- 150-130kV:
FIAT/Cassino, Termini Imerese, Sulmona, Termoli, Val di Sangro; Sata/Melfi,
FMA/Pratola Serra FS/Aurelia, Vaglio, Salandra; Acquedotti/Cassino, S.
Polo, S. Prisco; Videocolor/Anagni
- 60kV:
3M, Moccia, Laminaz.Sottile/Caserta; Aticarta/Castellammare; Pirelli/Arco
Felice; Ansaldo/Napoli Comind/Napoli; Deriver/Torre A
Pericolo da elettrocuzione
Per la
simulazione del guasto è adottata una corrente di prova superiore a 50 A.
Conseguentemente si impiegano tensioni, nel circuito di prova dell'ordine,
di centinaia di volt.
Si pongono problemi di sicurezza da
elettrocuzione per i circuiti di prova. Nei fatti la statistica denuncia
incidenti in questo tipo di verifica che superano gli incidenti da
contatti indiretti sugli impianti in alta tensione.
La MA.DE., al fine di
rendere meno pericolose le prove, applica, da tempo, due metodologie:
-
Metodo
tradizionale automatizzato
-
Metodo
elettronico
Il punto di
immissione della corrente di prova è scelto a valle dell'ingresso Enel ed
a monte delle protezioni di stabilimento, ove la durata del guasto è in
genere più sfavorevole.
Metodo tradizionale
Il metodo
tradizionale è adottato quando il rischio da elettrocuzione è
relativamente modesto ed è possibile disporre di un elettrodotto per il
collegamento del dispersore remoto. Vengono, comunque, messi in atto
alcuni accorgimenti:
- regolazione in automatico del periodo di chiusura del circuito di prova
(pochi secondi) per il tempo necessario ad effettuare una sola misura di
tensione (di contatto o di passo).
- compensazione della reattanza dell'elettrodotto, al fine di rendere minima
la potenza apparente, necessaria a far circolare la corrente di prova.
Metodo elettronico
Col metodo
elettronico, pur impiegando tensioni dell'ordine di centinaia di volt, un
eventuale contatto accidentale con i circuiti di prova non costituisce
pericolo da elettrocuzione, in base alla curva (tempo/corrente) di
pericolosità per il corpo umano. E' necessario l'uso di oscilloscopi.
Questo metodo offre altri vantaggi:
·
permette di "vedere" ciò che si misura
·
l'impianto
di terra viene sollecitato per tempi molto brevi
·
si
impegnano potenze medie modeste ed apparecchiature maneggevoli
·
si
automatizza il lancio della corrente
·
si
riconosce il verso del potenziale della parte metallica in esame rispetto
a quello del suolo
·
consente di valutare il carattere più o meno resistivo o induttivo
dell'impedenza totale di terra
·
facilita
l'individuazione della ripartizione della corrente di prova nella maglia di terra
·
riduce al
minimo il disturbo ai circuiti e agli impianti esistenti
Le misure richiedono
familiarità nell'uso di oscilloscopi palmari a memoria digitale
Trigger via radio
Qualunque sia la
metodologia, la campagna di misura viene portata avanti con più squadre
indipendenti, collegate via radio con la postazione fissa. Il passaggio
della corrente, rilevato da apposito sensore, invia un "bip", che viene
ascoltato dalle postazioni in campo. Il segnale radio può essere collegato
al trigger degli oscilloscopi mobili. Anche ciò concorre a rendere più
spedite le misure.
Simulazione del corpo umano
Due zoccoli metallici
(elettrodi) della superficie ciascuno di 200 cm2, rivestiti di
feltrini ed inzuppati d'acqua durante la misura, rappresentano i piedi
della persona. Sono mantenuti premuti al suolo dal peso di un operatore
che è superiore a 250 newton per ogni elettrodo.
La resistenza del
corpo umano viene simulata con una resistenza da 1.000 ohm. In qualche
raro caso si tiene conto anche della presenza delle scarpe (vecchie e
bagnate) con una ulteriore resistenza da 1.000 ohm.
Escludendo la
resistenza si rileva poi la tensione a vuoto, che dà utili indicazioni
sull'effetto isolante, manifestato dal suolo o dalla pavimentazione. Ciò
consente di disporre di ulteriori dati relativi ai margini di sicurezza.
Grandi Clienti (case history)
LA MA.DE. Engineering
ha operato efficacemente nella verifica degli impianti di Grandi
dimensioni, come nei seguenti casi recenti di cui viene riportata una
scheda di dettaglio:
ANSALDOBREDA
SATA
CIRA
CEMENTIR
SOGIN
FIAT Auto
(clicca su una voce
per avere la scheda della Verifica)
Misure di Elettrosmog
L’esposizione umana ai campi elettrici e magnetici in bassa frequenza ed elettromagnetici in alta frequenza, sono oggetto di attenzione per i possibili riflessi che possono aversi sulla salute delle persone.
La legislazione italiana regolamenta l’esposizione umana ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, nei luoghi civili e nei luoghi di lavoro, attraverso la Legge Quadro n. 36 del 22/2/2001 ed il DPCM 8/7/2003.
A livello Europeo i riferimenti sono le Raccomandazioni del Consiglio Europeo del 12 luglio 1999 (Direttiva 1999/519/CE) e la Direttiva 2004/40/CE del parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004.
Tali leggi definiscono limiti di esposizione e modalità di esecuzione delle misure per valutare l’entità dei campi ELF ed HF presenti nei pressi di: elettrodotti;
cabine di trasformazione;
stazioni elettriche;
antenne ripetitrici per telefonia mobile;
impianti di telecomunicazione ad alta frequenza;
ecc.
La MA.DE. Engineering Srl, in merito ai criteri di imparzialità, opera nel rispetto della norma Europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020. Effettua misure di esposizione di campi elettrici e magnetici in bassa frequenza (ELF) e di campi elettromagnetici in alta frequenza (HF), utilizzando apposita strumentazione certificata e rispondente ai requisiti richiesti dalle normative vigenti, ed effettuandole in conformità alle leggi nazionali e comunitarie ed alle norme CEI.
A misure ultimate, viene fornita una relazione esplicativa con i risultati finali e con il confronto con i limiti previsti dalle leggi vigenti.
La MA.DE. Engineering Srl dispone di strumentazione avanzata, per l’analisi dei campi elettici, magnetici ed elettromagnetici per un gamma di frequenza da 5Hz a 18Ghz.

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